Header image  

di scrittura e altre magie

created by milkgraf design

 
 
 

Nasco a Roma, alle cinque di mattina del 10 ottobre 1960, e quindi gli astri mi collocano in Bilancia (Ascendente in Bilancia).


Mi considero un antesignano della moderna corrente pulp, visto che il mio primo racconto, scritto all’età di otto anni e dal titolo “Edgar, il terrore di Londra”, quattro pagine grondanti sangue, avrebbe fatto impallidire perfino Tarantino.
Mio padre lo legge e, imbarazzato per la fantasia galoppante del figlio, pensa: è solo un gioco, passerà.
Non passa, anzi.


Nel tempo l’hobby della scrittura diventa passione, e mi spinge a cimentarmi con la commedia teatrale, la sceneggiatura, la poesia e, verso i diciotto anni, con i testi di canzoni.
Partecipo a vari concorsi di poesia e di narrativa, con discreti risultati.
Dopo il liceo classico, mi iscrivo a Lettere e Filosofia, e contemporaneamente vinco un concorso nella Pubblica Amministrazione.
In quel periodo, con sofferta ironia, mi autodefinisco “scrittore con l’hobby dell’impiegato”.
Dopo il servizio militare, la morte improvvisa di mia madre segna l’inizio di un lungo e complesso periodo di circa dieci anni, durante il quale mi dedicherò soltanto alla stesura di testi di canzoni, rigorosamente orfani di musica.

Amo il teatro, il cinema e la fotografia; nel 1995 ho vinto il primo premio per la migliore foto a colori in un concorso nazionale indetto dalla Banca Nazionale del Lavoro.

A trentotto anni scrivo il mio primo romanzo, “Il colore dei ricordi”, che viene pubblicato nel 2006 dalle Edizioni Progetto Cultura 2003. Il libro è alla III ristampa.

Nel 2008 è uscito il romanzo " L'Amore e altri disastri ", pubblicato dalla casa editrice Progetto Cultura.
Nel 2008 ho curato la prefazione al libro "Muschio e selva" (poesie) di Flavia Tomassini (Edizioni Il Filo).

Nel 2010 ho presentato il romanzo "Il Canto delle Cicale" di Emiliano Foltran (Edizioni Progetto Cultura).
Nel 2010 è uscito il volume di racconti "Col Tempo", sempre curato dalla casa editrice Progetto Cultura.

Nel 2011 ho curato la prefazione e presentato il romanzo "Due giornate di maggio" di Carlo Terriaca (Edizione Progetto Cultura).
Nel 2011 è stato rappresentato presso il Caffè Letterario "Mangiaparole" l'atto unico "Apocalypso", tratto dall'omonimo racconto inserito nel libro "Col Tempo".


Nel 2011 sono finalista del Premio Teatrale "Passione Drammaturgia" con l'atto unico "Il soufflè di fragole".

Nel dicembre 2011 mi sono classificato al terzo posto al IV Concorso di poesia indetto dall'Associazione Prometeo Ricerca.

Nel 2012 sono entrato in finale al I Concorso di poesia Mangiaparole.

Nel 2012 è uscito il Volume di poesie "I fiori alla finestra", sempre curato dalla Casa Editrice Progetto Cultura.

Per il sito del pittore Paolo Bigelli ho curato il commento critico dell'opera Anna Bolena.

Nel novembre 2012 ho presentato il libro "Quando gli squali mangiano vento" di Enrico Meloni, edito da edizioni progetto cultura.

Nel dicembre 2012 ho curato la presentazione della mostra del pittore Paolo Bigelli curando nella brochure la sezione "La figura e il suo spazio".

Nel luglio 2013 sono intervenuto nell'ambito dell'Estate romana alla manifestazione "Meraviglioso Urbano" (Associazione Ex Lavanderia - sezione "Incontro con l'autore).

Nell'aprile 2014 mi sono classificato al terzo posto al concorso IL FILO DELLA FIDUCIA, indetto dalla casa editrice "Progetto Cultura".

Nel dicembre 2014, sempre con la casa editrice "Progetto Cultura", ho pubblicato il mio primo libro giallo dal titolo "Una falena macchiata di rosso".

Nella primavera del 2015 sono finalista alla III edizione del Premio letterario Mangiaparole.

Nell'estate del 2015 ho curato l'introduzione al volume del fotografo Alfonso Zammuto dal titolo "Roma, le ombre della gloria".

Ho partecipato al Festival "Chrysallidem 2015" presso Norma (LT) con una nuova presentazione del libro "Una falena macchiata di rosso" (11 luglio 2015).

Il 23 settembre 2015 ho partecipato, presso la Galleria GARD, al reading poetico sul tema "La Porta".

 

"Probabilmente

non è tutto,

ma in ogni caso...

passo e chiudo"

 

 

 

 

  massimo