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"Probabilmente
non è tutto,
ma in ogni caso...
passo e chiudo"
Nasco a Roma, alle cinque di mattina del 10 ottobre 1960, e quindi gli astri mi collocano in Bilancia (Ascendente in Bilancia).
Mi considero un antesignano della moderna corrente pulp, visto che il mio primo racconto, scritto all’età di otto anni e dal titolo “Edgar, il terrore di Londra”, quattro pagine grondanti sangue, avrebbe fatto impallidire perfino Tarantino.
Mio padre lo legge e, imbarazzato per la fantasia galoppante del figlio, pensa: è solo un gioco, passerà.
Non passa, anzi.
Nel tempo l’hobby della scrittura diventa passione, e mi spinge a cimentarmi con la commedia teatrale, la sceneggiatura, la poesia e, verso i diciotto anni, con i testi di canzoni.
Partecipo a vari concorsi di poesia e di narrativa, con discreti risultati.
Dopo il liceo classico, mi iscrivo a Lettere e Filosofia, e contemporaneamente vinco un concorso nella Pubblica Amministrazione.
In quel periodo, con sofferta ironia, mi autodefinisco “scrittore con l’hobby dell’impiegato”.
Dopo il servizio militare, la morte improvvisa di mia madre segna l’inizio di un lungo e complesso periodo di circa dieci anni, durante il quale mi dedicherò soltanto alla stesura di testi di canzoni, rigorosamente orfani di musica.
A trentotto anni scrivo il mio primo romanzo, “Il colore dei ricordi”, che viene pubblicato nel 2006 dalle Edizioni Progetto Cultura 2003. Attualmente il libro viaggia verso la III ristampa.
Nel 2007 è uscito per la casa editrice Serarcangeli il volume di racconti dal titolo "Stagione di vetro".
Nel 2008 è uscito il romanzo " L'Amore e altri disastri ", pubblicato dalla casa editrice Progetto Cultura.
Con il titolo “I fiori alla finestra” ho raccolto tutte le mie poesie (1979-2005)
Amo il teatro, il cinema e la fotografia; nel 1995 ho vinto il primo premio per la migliore foto a colori in un concorso nazionale indetto dalla Banca Nazionale del Lavoro.
Probabilmente non è tutto, ma in ogni caso… passo e chiudo.
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